I nuovi criteri per l’incentivazione energetica. Contributi del 30% PDF Stampa E-mail

L’obiettivo è quello di trasformare l’Alto Adige in un vero e proprio "KlimaLand" all’insegna della sostenibilità con emissioni pro capite di 2 tonnellate annue di CO2 e fabbisogno energetico coperto al 100 per cento da energie rinnovabili.

Il risanamento energetico (coibentazione di tetti, solai sottotetto, pareti esterne, terrazze, ecc) degli edifici costruiti prima del 2005 (concessione edilizia prima del 12 gennaio 2005, data di entrata in vigore dei criteri CasaClima) dovrà prevedere il raggiungimento dello standard minimo CasaClima C (casa a 7 litri). I contributi previsti saranno del 30% dei costi ammissibili.

Per gli edifici con concessione edilizia rilasciata prima del 14 dicembre 2009 possono essere incentivati gli impianti di riscaldamento ad energia rinnovabile (biomassa, legname spezzato o geotermico), mentre negli edifici con concessione edilizia a partire dal 14 dicembre 2009, invece, lo standard minimo richiesto è CasaClima A (casa a 3 litri) non solo per impianti di riscaldamento a energia rinnovabile, ma anche per impianti solari termici per la produzione di acqua calda, per riscaldamento o raffreddamento.

Dal 1. marzo 2010, fermi restando gli incentivi per i pannelli solari, sono previsti contributi solo per il raggiungimento dello standard CasaClima A.

Le incentivazioni provinciali per il risparmio energetico (30 per cento senza IVA) non sono cumulabili alle detrazioni fiscali del 55 per cento (con IVA) previste dallo Stato in vigore fino al 31 dicembre 2010.

 
© 2012 CNA di Bolzano Via Righi, 9 - Bolzano Tel. 0471/546777 Fax 0471/931770 P.IVA: 01055580219