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RIFIUTI ELETTRICI ED ELETTRONICI: NUOVE REGOLE DAL 18 GIUGNO |
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Il nuovo decreto ministeriale n. 65/2010 introduce importanti novità nella gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). Tra queste, l’obbligo per i commercianti al dettaglio di ritirare l’usato dal consumatore che acquista un apparecchio analogo. Inoltre, commercianti, installatori e centri di assistenza devono iscriversi all’Albo gestori ambientali entro il 18 giugno 2010. In Alto Adige sono migliaia le imprese interessate dalla nuova normativa. Sia la Camera di Commercio, sia la CNA/SHV forniscono informazioni e organizzeranno manifestazioni formative e serate informative.
Televisori, frigoriferi, telefoni cellulari, asciugacapelli non più utilizzati e molti altri elettrodomestici dovranno essere gestiti da commercianti al dettaglio, installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica secondo le nuove regole stabilite dal decreto ministeriale 65/2010 sullo smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Dal 18 giugno 2010, il commerciante di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica è tenuto ad effettuare il ritiro gratuito dell’usato con le stesse funzioni. L’impresa deve anche informare il consumatore sulla gratuità del ritiro tramite avvisi nei locali commerciali. La novità riguarda anche chi effettua televendite e vendite on line.
Inoltre, il commerciante, l’installatore o il centro di assistenza che ritira i rifiuti deve iscriversi all’Albo gestori ambientali per poter svolgere il raggruppamento e il trasporto dei rifiuti. Per l’iscrizione è sufficiente una comunicazione, da inviare al reparto Tutela dell’ambiente della Camera di commercio di Bolzano entro il 18 giugno 2010. L’autorizzazione viene rilasciata entro 30 giorni dalla domanda.
I commercianti possono incaricare dei trasportatori per il ritiro dell’usato presso i nuclei domestici o gli acquirenti professionali; anche queste imprese devono iscriversi all’Albo.
(Fonte: CCIAA Bolzano) |