DAL 7 SETTEMBRE IN VIGORE LA LEGGE ANTIMAFIA PDF Stampa E-mail

Dal 7 settembre in vigore la legge antimafia (Legge 13 agosto 2010, n. 136) con misure di straordinaria urgenza..
Un'altra batosta burocratica per le imprese.
La prima di queste riguarda la tracciabilità dei flussi finanziari:

La norma stabilisce che gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese, nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste italiane Spa, dedicati, anche non in via esclusiva a ricevere ed ad eseguire i versamenti relativi ai lavori, ai servizi o alle forniture pubblici.
I conti correnti in questione dovrebbero, di fatto, essere alimentati (successivamente all’entrata in vigore delle nuove disposizioni) solo mediante bonifici bancari o postali, appunto per garantire la tracciabilità dei flussi.
Quindi i pagamenti dei dipendenti, dei fornitori, dei consulenti, degli enti previdenziali ed assicurativi dovranno tutti passare per il conto corrente dedicato.
Solo per le spese giornaliere, di importo inferiore o uguale a 500 euro potranno essere utilizzati sistemi diversi dal bonifico bancario o postale, fermo restando il divieto di impiego del contante e l'obbligo di documentazione della spesa.
Dulcis in fundo, ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, i bonifici bancari o postali dovranno, poi, riportare, in relazione a ciascuna transazione finanziaria, il codice unico di progetto (CUP) relativo all'investimento pubblico finanziato, che dovrà essere richiesto alla stazione appaltante la quale, a sua volta, lo richiederà alla struttura di supporto CUP presso il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Naturalmente la mancata applicazione di queste disposizioni comporterà le solite pesanti sanzioni amministrative. di cui, in questo periodo di crisi, non sentivamo proprio il bisogno.

E siccome non ne abbiamo mai abbastanza, ecco apparire anche l'integrazione al tesserino di riconoscimento degli addetti nei cantieri. Suo tesserino dei lavoratori, infatti, dovranno apparire, oltre ala foto, al nome, codice fiscale ed identificazione della ditta assuntrice, anche la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione al subappalto stesso. Per i lavoratori autonomi, invece, dovranno aggiungere sul tesserino anche il nome del committente che, nel caso di manutenzioni di impianti o simili, può cambiare anche cinque volte in un giorno.

 
© 2012 CNA di Bolzano Via Righi, 9 - Bolzano Tel. 0471/546777 Fax 0471/931770 P.IVA: 01055580219