LA CNA/SHV. IDEE PER LA CITTĄ DI BOLZANO PDF Stampa E-mail

IL PRESIDENTE CORRARATI INCONTRA IL SINDACO SPAGNOLLI

Una delegazione della CNA/SHV guidata dal Presidente Claudio Corrarati e composta inoltre dal Segretario Pino Salvadori e dai funzionari Giovanni Sarti e Marco Scrinzi, ha incontrato lunedì 15 novembre il Sindaco di Bolzano, Luigi Spagnolli, insieme al vicesindaco Klaus Ladinser.
Il Presidente Corrarati ha esposto al Sindaco alcune idee degli artigiani e delle PMI per la città di Bolzano raccolte in otto punti, che sono altrettante proposte di collaborazione con l'amministrazione cittadina per coniugare lo sviluppo della città con il sostegno dell'imprenditoria in crisi.
Leggi avanti: 8 Proposte per una Bolzano più produttiva

8 PROPOSTE PER UNA BOLZANO PIÙ PRODUTTIVA
Idee per la città dal mondo del lavoro

1. Artigianato di servizio nei quartieri
Negli ultimi decenni l'artigianato di servizio, che unitamente a quello artistico è storicamente sorto e vissuto nel cuore delle città di tutta Europa, è stato progressivamente ed erroneamente confinato nelle zone produttive, sottraendolo di fatto alla propria utenza e danneggiando con ciò sia i cittadini che gli artigiani stessi.Infatti in tutti i centri urbani le dinamiche dei costi di acquisto e/o di affitto dei locali ha favorito le attività più remunerative, che non sono certo quelle artigiane.
Idraulici ed elettricisti, riparatori di computers, di biciclette, di elettrodomestici, piccoli falegnami, grafici, ed altri ancora, sono attività di servizio che hanno il loro senso principale proprio nella vicinanza ai cittadini e quindi alla residenza.
Relegarli in zona produttiva significa recidere il rapporto di vicinato con la clientela che costituisce la loro ragion d'essere.

2. Riqualificazione energetica degli edifici
Nei prossimi anni gli interventi sul patrimonio edilizio esistente assumeranno un ruolo assolutamente fondamentale sul piano della conservazione, della riqualificazione energetica e dell'economia locale. E' quindi prioritario dare avvio nel più breve tempo ad un imponente piano di trasformazione del patrimonio immobiliare, a partire da quello in mano pubblica, ponendosi l'obiettivo realistico di portare gran parte degli edifici allo standard casaclima B, o quantomeno C, entro la scadenza del prossimo PUC.

3. Manutenzione programmata del patrimonio immobiliare
Si dice che prevenire è meglio che curare, ma con il patrimonio immobiliare pubblico e privato si fa da sempre il contrario, intervenendo solo quando il guasto o il dissesto si sono già manifestati. In tutta Europa ed anche in Italia sono da tempo diffusi i servizi di “global service”, spesso attuati da cooperative di artigiani, che intervengono in base a precisi piani di manutenzione (il cosiddetto “Facility Management”), quindi preventivamente rispetto alla gran parte dei prevedibili guasti e deterioramenti dei manufatti. Con il risultato di far risparmiare parecchi soldi e disagi ai proprietari degli edifici.

4. Viabilità di attraversamento
Intendiamo rilanciare la proposta di copertura del tratto di attraversamento cittadino dell'A22, tramite un intervento di centinatura della stessa che contenga all'interno gli impianti di aspirazione e depurazione dei gas di scarico e preveda, all'esterno, l'installazione di moduli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Si tratta di una soluzione che comporta tempi e costi di gran lunga inferiori a quelli dell'ipotizzato spostamento dell'autostrada in galleria, talmente oneroso che fin da subito lo si è dilazionato a data da destinarsi.
Rispetto ai tempi necessari per lo spostamento in galleria, che comunque è auspicabile come prospettiva a lungo termine, i benefici di questa soluzione per la salute pubblica sarebbero enormi.

5. Attivazione di un centro logistico di smistamento per il collettame
Tra le fonti di inquinamento e di CO2, la consegna a domicilio delle merci con l’attuale sistema e con gli attuali mezzi, ne rappresenta sicuramente una qualificata parte. Giace da tempo in comune un progetto per la realizzazione di un centro unico di smistamento e consegna delle merci. Tale centro eviterebbe la moltitudine di mezzi di consegna, che potrebbero anche essere a trazione elettrica o a metano, con indubbi vantaggi per la riduzione del traffico e dell’inquinamento.

6. Accesso al centro storico
Le aziende artigiane hanno ogni giorno difficoltà per accedere al centro storico per gli interventi di riparazione, a volte urgenti. È necessario rendere più semplice e meno burocratico il meccanismo di autorizzazione all’ingresso e alla sosta, in modo da evitare pesanti sanzioni a danno sia delle ditte che dei loro utenti.

7. Areale ferroviario
Il cosiddetto "areale ferroviario" è un’area altamente strategica, collocata al centro tra la città storica ed il quartiere dei Piani, dove verranno realizzate nuove funzioni residenziali, artigianali, produttive, servizi pubblici, terziario, verde e quant’altro.
Si tratta di un vero e proprio processo di ristrutturazione urbanistica su grande scala, destinato nel medio termine a costituire un’importante occasione di crescita per l’economia della nostra città. È intenzione della CNA/SHV agire per garantire un ruolo qualificato per la categoria che rappresentiamo, affinché le opere necessarie abbiano una significativa ricaduta sulle imprese locali e non solo per le grandi organizzazioni immobiliari estranee al territorio.

8. Revisione del regolamento delle attività di acconciatura
Auspichiamo la reintroduzione della norma sulle distanze minime tra un operatore e l’altro e in rapporto con la popolazione servita, nonché una maggiore attenzione alla qualificazione professionale per la tutela del consumatore.

 
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