nuovi incentivi INAIL alle imprese per la sicurezza sul lavoro PDF Stampa E-mail

NUOVI INCENTIVI INAIL ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

L’INAIL finanzia attività promozionali della sicurezza sul lavoro consistenti in progetti di investimento e/o di formazione da parte delle imprese.
Destinatarie del finanziamento sono le aziende, anche individuali, iscritte al Registro Imprese presso la Camera di Commercio.

Le aziende interessate possono rivolgersi alla CNA/SHV al Dott. Marco Nobile: 0471.546782

Le spese di progetto soggette a contributo possono essere ad esempio:
- Installazione o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature;
- sostituzione o miglioria di vecchi macchinari;
- progettazione nuovo piano di sicurezza;
- relazioni tecniche sulle nuove macchine e sullo smaltimento delle vecchie
Vengono privilegiati gli interventi che tendono a eliminare/ridurre le cause di infortunio e i fattori di rischio legati alle malattie professionali, rispetto alle misure di protezione collettiva.

Ogni anno l’INAIL destina alle regioni un limite massimo di importo per finanziare tali iniziative. Per l’anno 2010 ad esempio la Provincia di Bolzano ha ottenuto un budget pari a 522.267 Euro.
Le domande possono essere presentate a partire al 12 gennaio 2011 ed il contributo viene concesso in conto capitale per un valore compreso tra il 50% ed il 75% delle spese ammissibili sostenute e documentate.
Si ricorda che le misure di protezione individuale sono escluse dal finanziamento.

Per interventi di eliminazione del rischio si intendono tutti quegli interventi tecnici che agiscono sulla rimozione della fonte del pericolo, oppure che agiscono in modo tale da eliminare completamente l’esposizione dei lavoratori a quel pericolo, ad esempio:
• sostituzione di una sostanza cancerogena con una non cancerogena,
• automazione di un processo produttivo precedentemente svolto dai lavoratori,
• adozione di un “ciclo chiuso” nel processo produttivo,

Per misure preventive si intendono quegli interventi che riducono la probabilità che si verifichi un evento dannoso ossia tutti quegli interventi tecnici di tipo prevenzionale che, pur non eliminando la fonte di pericolo, riducono l’entità del rischio, ad esempio:
• sostituzione di agenti chimici pericolosi con altri meno pericolosi,
• utilizzo di ausili per la movimentazione dei carichi che pur non sostituendo l’uomo riducono l’entità del rischio,
• sostituzione di macchine e utensili con altri più sicuri
• utilizzo di piattaforme antivibranti per la riduzione del rumore delle macchine e la trasmissione di vibrazioni.
• dispositivi di sicurezza (griglie, schermi fissi o mobili) applicati agli organi di lavoro o agli ingranaggi pericolosi delle macchine,
• interventi sul layout (modifiche alla disposizione delle macchine o degli impianti al fine di diminuire l’insorgenza di infortuni o l'esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici)
• progettazione ergonomica degli ambienti di lavoro

Per sistemi di protezione collettiva si intendono sistemi di tutela che si interpongono tra la fonte di pericolo e i lavoratori, ad esempio:
• compartimentazione antincendio,
• sistemi di ventilazione,
• impianti e sistemi di aspirazione centralizzati e/o localizzati,
• parapetti provvisori,
• reti di sicurezza,
• armature di sostegno degli scavi,
• barriere fonoisolanti/fonoassorbenti.
• schermi di intercettazione delle radiazioni ottiche
• armadi metallici di sicurezza
• protezioni meccaniche contro urti.

 
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