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Il governo ha regolamentato con il D.Lgs. 67/2011 l'accesso anticipato alla pensione per i lavoratori dipendenti impegnati in attività particolarmente usuranti o faticose. La nuova legge è in vigore dal 26 maggio scorso, e per il datore di lavoro prevede la comunicazione alla competente Direzione Provinciale del Lavoro, per via esclusivamente telematica, dei nominativi del personale adibito a mansioni usuranti, quali individuate nel decreto stesso.
In particolare i lavori usuranti individuati dalla nuova legge sono:
- lavori in galleria, cava o miniera: mansioni svolte in sotteraneo con carattere di prevalenza o continuità;
- lavori nelle cave: mansioni svolte da addetti alel cave di materiale di pietra e ornamentale;
- lavori nelle gallerie: mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità;
- lavori in cassoni ad aria compressa;
- lavori svolti da palombari;
- lavori ad alte temperature: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione;
- lavorazione del vetro cavo: mansioni dei soffiatori nell'industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;
- lavori espletati in spazi ristretti: con carattere di prevalenza e continuità in spazi ristretti quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, ecc.
- lavori di asportazione dell'amianto: mansioni svolte con caratetre di prevalenza e continuità;
- lavoratori a turni e lavoratori notturni;
- lavoratori addetti a lavorazioni su linea a catena, rientranti nelle voci di tariffa INAIL individuate: mansioni caratterizzate dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti;
- conducenti di veicoli adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti.
Il diritto alla pensione anticipata è esercitabile qualora i lavoratori interessati abbiano svolto, anche cumulativamente, le attività indicate per almeno:
- 7 anni, compreso l'anno di maturazione dei requisiti, negli ultimi 10 anni di attività lavorativa, per le pensioni aventi decorrenza tra il 26 maggio 2011 ed il 31 dicembre 2017.
- la metà della vita lavorativa complessiva, per le pensioni aventi decorrenza dal 1 gennaio 2018.
I lavoratori interessati devono presentare domanda agli Istituti previdenziali entro:
- il 30 settembre 2011, qualora i requisiti agevolati siano maturati entro il 31 dicembre 2011
- il 1 marzo dell'anno di maturazione dei requisiti agevolati, qualora questi siano maturati dopo il 31 dicembre 2012.
L'esclusione dei lavoratori autonomi dal beneficio previdenziale è per CNA del tutto incomprensibile e ai limiti della legittimità costituzionale, ed è una delle ragioni per cui CNA non sottoscrisse nel 2007 il Protocollo del Welfare su cui il presente decreto si basa.
L'obbligo di comunicazione per il datore di lavoro deve avvenire, in sede di prima applicazione entro il 25 giugno 2011, ed entro 30 giorni dall'inizio delle attività usuranti negli altri casi.
I soci e clienti CNA/SHV possono rivolgersi ai nostri uffici per ulteriori informazioni ed assistenza nella presentazione della documentazione richiesta. |