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CNA pressa i parlamentari regionali: "Ristrutturazioni, il Trentino Alto Adige faccia squadra per ottenere dal Governo l'abolizione dello sconto in fattura"

Spiragli di abolizione dello sconto in fattura, introdotto dall’articolo 10 del Decreto Crescita, che penalizza le Pmi artigiane dell’edilizia, dell’impiantistica e della produzione di serramenti, fin quasi ad escluderle dal mercato delle ristrutturazioni e dei risanamenti energetici degli immobili.

La commissione Industria del Senato, a conclusione di un lungo e articolato giro di audizioni sul testo numero 290 (“Ricadute dei sistemi di incentivazione per la riqualificazione energetica degli edifici sulle filiere produttive di settore”) ha approvato una Risoluzione nella quale impegna il Governo a consolidare, nella prossima Legge di bilancio, le misure a sostegno degli interventi di riqualificazione energetica vigenti e a “individuare adeguati meccanismi di supporto, di carattere temporaneo, per le piccole e medie imprese, tra cui eventualmente anche il ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del cosiddetto Decreto Crescita”.

“Il testo della Risoluzione – spiega Claudio Corrarati, presidente della CNA Trentino Alto Adige - è un implicito riconoscimento alla correttezza della posizione che la CNA, con coerenza e all’inizio da sola, ha portato avanti in questi mesi. È importante che tutte Ie forze politiche, anche in Trentino Alto Adige, abbiano finalmente preso coscienza delle distorsioni del mercato introdotte dall’articolo 10 del Decreto Crescita, che prevedendo l’applicazione dello sconto in fattura da parte dell’impresa che esegue i lavori, per poi recuperare le somme come credito d’imposta in 5 anni, impedisce alle piccole imprese, già a corto di liquidità, di essere attori attivi in questo mercato non solo in grande crescita, ma anche indispensabile per quei territori, come le Province di Bolzano e Trento, che hanno l’ambizione di diventare Green Land, mettendo in rete i protocolli per la riqualificazione e la costruzione di edifici ecosostenibili, le imprese locali, i professionisti, le fiere come punto di trasmissione del know how, i parchi tecnologici a sostegno della ricerca e delle startup”.

“Non basta l’iniziativa nata al Senato – conclude Corrarati -. ci aspettiamo che il Governo e il Parlamento, anche su pressione dei parlamentari del Trentino Alto Adige, siano conseguenti e abroghino finalmente lo sconto in fattura”.