TPL_GK_LANG_LOGIN
 
A+ A A-

Covid-19, CNA Trentino Alto Adige chiede di rivedere i protocolli aziendali

Le aziende, soprattutto quelle piccole, devono fare i conti in queste settimane con il moltiplicarsi delle assenze. I dati dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige parlano di oltre 33.000 persone in quarantena e isolamento domiciliare, delle quali oltre 6.400 solo a Bolzano (dato aggiornato al 20.1.2022). Portare avanti l’attività diventa difficile.

“In questi due anni di crisi pandemica il virus è mutato, ma le regole e i protocolli aziendali sono rimasti invariati – commenta il presidente di CNA Trentino Alto Adige Claudio Corrarati – . L’economia non può più aspettare. Le regole devono essere aggiornate. Pur conscia che è necessario proseguire con le azioni preventive sanitarie, CNA Trentino Alto Adige chiede quindi di analizzare nel nostro territorio una possibile revisione dei protocolli aziendali, da proporre poi al Governo. La Confederazione degli artigiani e delle Piccole e medie imprese si mette a disposizione da subito per contribuire alla stesura di questi aggiornamenti”.

Da non trascurare anche la questione ristori. Non essendoci di fatto blocchi forzati delle attività, il rischio per tante aziende è quello di non vedere neanche attivati i ristori necessari per superare questa nuova fase delicata. “Le nostre imprese sono nuovamente sotto pressione – conclude Corrarati –. Se si considera che le aziende, oltre che con le assenze, sono costrette a fare i conti con il caro-energia, i rincari delle materie prime e l’aumento dei costi di manodopera, non vi sono dubbi che ci troviamo nuovamente in una fase delicata per la tenuta del sistema. Siamo convinti che si debbano mettere in campo tutte le sinergie possibili per evitare che questo accada”.