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Felice Espro

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Corrarati nel cda del Patronato Epasa-Itaco nazionale: "Una struttura che aiuta i cittadini ad accedere al welfare, fondamentale nell'emergenza attuale"

Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige, oggi 19 novembre è stato nominato nel rinnovato consiglio d’amministrazione del Patronato Epasa-Itaco nazionale, tra i primi patronati in Italia per numero di assistiti e pratiche espletate.

“Il Patronato Epasa-Itaco è una struttura che sempre di più darà valore aggiunto ai cittadini, siano essi imprenditori, lavoratori o pensionati, per accedere alle varie forme di welfare. Continuerà, inoltre, la sua funzione di raccordo tra i cittadini-utenti e le associazioni di riferimento, che a loro volta poteranno le dovute istanze alla politica”.

Trentino, fondi europei FSE e FESR: 51 milioni destinati al contrasto della crisi Covid

I fondi strutturali europei FSE e FESR sono diventati, in particolare con l'ultima programmazione 2014-2020, non più mere risorse aggiuntive al bilancio provinciale ma sostegni essenziali per la realizzazione delle diverse politiche poste in essere dal Trentino. Il totale delle risorse stanziate con i due programmi è pari a circa 220 milioni di euro, in sette anni: in gran parte si tratta di risorse provenienti appunto da Bruxelles, ma anche da Roma, a cui si aggiunge una quota provinciale distribuita sui vari assi e sulle azioni via via programmate dal parternariato, ovvero dai diversi soggetti coinvolti.
Nei giorni scorsi si è riunito, per la prima volta in videoconferenza, il Comitato congiunto di sorveglianza, introdotto dall’assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli e presieduto da Nicoletta Clauser, responsabile del Servizio Pianificazione strategica e programmazione europea della Provincia, nella sua veste di Autorità di gestione. Il Comitato vede la partecipazione di rappresentanti della Commissione europea, dei Ministeri competenti e delle parti economico-sociali e rappresentati del Consorzio dei Comuni e delle strutture provinciali interessate. Obiettivo della riunione, fare il punto sullo stato di avanzamento dei programmi operativi nel 2019 e 2020.

Vaccarino a Incentivando: “Il Superbonus, grande occasione. Estendiamolo ai capannoni”

“Mi piace ricordare come l’idea dell’ecobonus sia frutto di un’intuizione della CNA, nata dalla necessità di coniugare l’interesse del privato alla ristrutturazione e all’efficientamento del proprio patrimonio immobiliare con l’interesse di un settore fondamentale nella nostra economia, quello della filiera dell’edilizia in tutte le sue declinazioni. Una filiera le cui dinamiche da sempre incidono pesantemente sulle sorti della nostra economia.” Così Daniele Vaccarino, presidente nazionale CNA, ha esordito intervenendo all’incontro digitale organizzato da Banca Unicredit sul Superbonus 110% per fare il punto con rappresentanti delle istituzioni, organizzazioni di categoria, esperti del settore e membri degli ordini professionali a tre mesi dalla pubblicazione dei decreti attuativi.

Autotrasporto - Covid 19: dove e quando mangiare

In data 17 Novembre 2020, è stata predisposta, di concerto con il MIT, l’ordinanza del Ministero della Salute che fornisce ulteriori indicazioni circa gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande a cui è consentito rimanere aperti anche in zone ad alto rischio epidemiologico da COVID-19

Nello specifico l’ordinanza consente l’apertura senza limitazioni delle attività di somministrazione e bevande anche negli esercizi collocati nei PORTI e negli INTERPORTI. L’ordinanza ha effetto dal giorno dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (probabilmente sarà pubblicata in G.U. il 19.11. e quindi avrà effetto dal 20.11.2020 e non oltre il 3 Dicembre 2020).

Screening provinciale per il contenimento del Coronavirus dal 20 al 22 novembre. Ecco tutte le informazioni. Partecipa!

L'incidenza dell'infezione da Coronavirus in Alto Adige ha raggiunto proporzioni tali da rendere necessaria un'importante azione congiunta disposta da Provincia e Azienda Sanitaria dell'Alto Adige. Per questo motivo, da venerdì 20 a domenica 22 novembre 2020, in tutto l'Alto Adige saranno effettuati circa 350.000 test rapidi dell'antigene per la rilevazione del Coronavirus. Uno screening su scala provinciale può aiutare a identificare le fonti di infezione ancora sconosciute e a fermare un ulteriore aumento della diffusione del virus.

Ogni singola persona in Alto Adige può contribuire a questa iniziativa che ha lo scopo di ripristinare la libertà personale, l'istruzione e il lavoro, là dove attualmente vi sono delle limitazioni. Si tratta di una grande opportunità.

La Giunta provinciale lancia quindi un appello urgente alla popolazione altoatesina affinché si sottoponga al test. Il test è gratuito e la partecipazione è volontaria.

 

GUARDA IL BREVE FILMATO CON TUTTE LE ISTRUZIONI

Video

 

ECCO DOVE TROVARE TUTTE LE INFORMAZIONI SU DOVE, COME E QUANDO EFFETTUARE IL TEST

E LE RISPOSTE AI QUESITI IN CASO DI POSITIVITA', NEGATIVITA', MALATTIA

 

SITO CORONAVIRUS TEST DELLA PROVINCIA (QUESITI E DOCUMENTAZIONE)

SCARICA IL MODULO PER ACCEDERE AL TEST

SCARICA IL MODULO PER LA PRIVACY DA PORTARE AL PUNTO DI PRELIEVO

INFORMATIVA IN CASO DI ISOLAMENTO

DOMANDE E RISPOSTE

POSTAZIONI PER EFFETTUARE IL TEST

FARMACIE ABILITATE

MEDICI DI BASE

Numero verde 800 751 751 dalle ore 8 alle 20

 

Nel capoluogo Bolzano, vista l'alto numero di persone da testare, verranno indicate per ciascuna via fasce orarie e giorni ben precisi in cui presentarsi alle postazioni di test per evitare assembramenti. 

Informazioni 

Altri Comuni

 

Covid-19, nuova ordinanza per il progetto Test rapidi in Alto Adige dal 20 al 22 novembre. Tutte le informazioni disponibili

Firmata la nuova ordinanza che regola il funzionamento del progetto "Test rapidi in Alto Adige". Test antigeni anche nelle farmacie, quarantena di 10 giorni per i positivi.

Il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha firmato oggi pomeriggio (17 novembre) l'ordinanza contingibile e urgente numero 70 (allegata a questo comunicato) che pone le basi giuridiche per lo svolgimento del progetto Test rapidi in Alto Adige. L'iniziativa potrà arrivare a coinvolgere sino a 350.000 gli altoatesini, chiamati a svolgere un test antigene tra venerdì 20 e domenica 22 novembre. Il documento determina le modalità di funzionamento dello screening diffuso, in maniera particolare per quanto riguarda ciò che dovrà accadere una volta conosciuto l'esito del test antigenico, ed è stato redatto sulla base delle indicazioni fornite dagli esperti dell'Azienda sanitaria d'intesa con la Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute.

Test anche in farmacia, cittadini parte attiva

Le cittadine e i cittadini potranno partecipare al progetto Test rapidi in Alto Adige recandosi presso una delle circa 200 postazioni presenti in tutti i comuni della Provincia di Bolzano, ma non solo: i test potranno essere effettuati, per un periodo che va dalle 72 ore prima dell'inizio dello screening diffuso sino alle 72 ore successive al termine delle operazioni, anche presso farmacie, medici di base e tutte quelle strutture e quei soggetti accreditati presso l'Azienda sanitaria per lo svolgimento dei test. Nessuno sarà obbligato a partecipare la Provinciai fa appello a tutta la popolazione: “Sino ad ora le persone hanno dovuto subire passivamente le misure per il contenimento dei contagi, limitandosi a dover rispettare le regole, ora invece è possibile dare il proprio contributo in maniera attiva per piegare la curva. Maggiore sarà la partecipazione, maggiore sarà la possibilità di bloccare la diffusione del virus. Anche coloro che dovessero risultare positivi, tramite il loro isolamento, contribuirebbero a tutelare la salute dei propri familiari, dei propri conoscenti e dei propri colleghi di lavoro".

Cosa accade in caso di positività al test?

In caso di positività al test antigenico, scatterà automaticamente l'isolamento domiciliare per 10 giorni e, su richiesta dell'interessato, verrà attivata la procedura per l'attestato di malattia che verrà inoltrato al proprio datore di lavoro. Nel caso in cui la persona non presenti sintomi riconducibili al Covid-19, una volta terminati i 10 giorni di quarantena si potrà uscire dall'isolamento senza bisogno di alcun ulteriore test. Se, invece, la persona risulterà sintomatica, dovrà essere avvertito il medico di base che deciderà l'iter procedurale da seguire in base alla gravità del paziente e avanzerà richiesta di prenotazione di un tampone naso-faringeo (test PCR). La quarantena potrà essere terminata in caso di esito negativo al test, oppure dopo 21 giorni (di cui almeno 7 senza sintomi) dall'iniziale esito positivo. I dettagli del progetto verranno presentati domani, mercoledì 18 novembre, nel corso di una conferenza stampa.

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Covid-19, riattivati gli aiuti provinciali per le famiglie in emergenza. Si valuta sugli aiuti per le imprese

L’assessora Deeg sottoporà la prossima settimana alla Giunta provinciale la riattivazione degli aiuti Covid per persone e famiglie. Si lavora anche a misure di sostegno per le imprese.

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha informato nell’ambito della conferenza stampa odierna (17 novembre) che la Provincia intende riattivare a breve gli aiuti straordinari destinati a cittadini, famiglie e sistema economico in difficoltà per la crisi dovuta alla pandemia da Covid-19. Fra questi vi sono ad esempio aiuti ad erogazione immediata, contributo locazione e spese accessorie. Del provvedimento si occuperà direttamente l’assessora provinciale alle politiche sociali, Waltraud Deeg, che la prossima settimana sottoporrà alla Giunta provinciale una proposta di delibera.

Attualmente anche a livello nazionale si sta lavorando a un piano di aiuti del Governo. Resta da chiarire se e in che misura il nuovo decreto statale "ristori ter" prevederà misure di sostegno per l’economia. "Occorre chiarire quali provvedimenti di sostegno verranno coperti con risorse dello Stato, e quali settori saranno sostenuti in quale misura. Solo dopo che questa decisione sarà arrivata potremo agire a livello locale come Giunta per capire quali sono i nostri margini di intervento" ha sottolineato Arno Kompatscher. Per capirlo occorrerà valutare i vincoli di budget, previo un accordo generale sulle priorità e sulle risorse a disposizione.

Breiter Aufruf von Wirtschaftsnetz Damen: Die Öffnung von Kleinkindbetreuung, Kindergarten und Schule ist unverzichtbar

Die Arbeitstätigkeit ist derzeit in vielen Bereichen aufrecht, während die Kinder aller Altersstufen zu Hause sind. Diese sind dann entweder unbeaufsichtigt oder werden zu Nachbarn, Verwandten und Großeltern gebracht. Das ist aus epidemiologischer Sicht sehr bedenklich. Eine Verlängerung dieses Zustandes um weitere Wochen ist nicht hinnehmbar. Wir fordern daher die Landesregierung auf, diesem Umstand Rechnung zu tragen und die Bildungs- und Betreuungseinrichtungen wie in der Dringlichkeitsmaßnahme des Landeshauptmanns festgelegt und mehrfach bestätigt, wieder in Präsenz zu öffnen.

Trentino, superbonus 110% e incentivi provinciali per la riqualificazione energetica dei condomini: si parte

Parte dai condomini la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare del Trentino. Per incentivare il miglioramento energetico e strutturale degli edifici plurifamiliari, in supporto alla misura nazionale del Superbonus 110%, la Provincia autonoma di Trento con specifici contributi, copre parte della spesa non ammissibile a livello statale. Per richiederli è attivo un portale provinciale per raccogliere le domande.
Per favorire l’utilizzo del cosiddetto Superbonus 110% sul territorio provinciale l'Assessorato all'urbanistica, ambiente e cooperazione - in sinergia con i componenti del Tavolo condomini - supporta l’avvio dell'analisi iniziale incentivando la diagnosi dei condomini qualora non si eseguano i lavori, in modo da garantire un parziale rientro dai costi. Nel caso si decida di intervenire riqualificando energeticamente la propria abitazione, la Provincia contribuisce a coprire metà della spesa relativa agli oneri dell’amministratore condominiale o del referente, non coperti dalle detrazioni nazionali. Un'ulteriore novità dell'iniziativa è data dalla digitalizzazione del servizio. La domanda di contributo è disponibile sul portale https://www2.stanzadelcittadino.it/provincia-autonoma-di-trento/servizi/gruppo/bonus-condomini-2020. Si tratta di un ulteriore tassello per un Trentino sostenibile e digitalmente all’avanguardia. Non c’è un termine ultimo per presentare la domanda. Per informazioni www.condominiogreen.provincia.tn.it

CNA Trentino Alto Adige: "Cancellare le regole capestro sul default aziendale. Bastano 100 euro per andare in crac. A rischio la tenuta delle imprese"

Dal 1° gennaio entreranno in vigore le nuove regole sul default che decreteranno lo stato di insolvenza per chiunque sia inadempiente nei confronti delle banche per più di 90 giorni anche per importi irrisori. Sono sufficienti 100 euro perché un artigiano o una piccola impresa sia considerato in default.

“Regole europee pensate per prevenire i rischi patrimoniali del sistema bancario – afferma Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige - ma che finiscono per diventare una vera spada di Damocle per artigiani, imprese, famiglie e le stesse banche. L’emergenza Covid non deve distrarci da problemi che nascono dall’Europa e dai rapporti con il sistema bancario”.

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