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Felice Espro

Felice Espro

Online Fortbildung für Elektrische Sicherheit - Ausbildung zum PES- PAV-PEI gemäß CEI 11/27

Für die Ausbildung zum PES-PAV-PEI gemäß CEI 11-27 zur Sicherheit bei der Durchführung elektrischer Arbeiten organisieren wir einen Online Fortbildungskurs. Der Kurs wird in italienischer Sprache abgehalten und beträgt 16 Stunden. Die Termine finden in vier online Treffen statt: 

  • Freitag     27 November 2020 | 14.00 - 18.00
  • Donnerstag     03 Dezember 2020 | 14.00 – 18.00   
  • Freitag     04 Dezember 2020 | 14.00 - 18.00     
  • Freitag     11 Dezember 2020 | 14.00 -18.00 

Achtung: Anmeldeschluss innerhalb Donnerstag 19/11/2020

Für detalierte Informationen siehe Kursbeschreibung

Für Kursanmeldung bitte Anmeldeformular ausfüllen

Kontaktadresse: ECIPA – tel 0471/546710 oder 0471546716 – fax: 0471/931770 – mail: Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein!

CNA Impresa Donna: soddisfatte per le misure annunciate nella Manovra

CNA Impresa Donna esprime soddisfazione per le misure annunciate, nella ormai prossima Legge di bilancio, a favore del lavoro e dell’imprenditoria femminile.

Un’attenzione che tiene fede agli impegni assunti da parte delle forze politiche in occasione dei ripetuti incontri e confronti avuti con la nostra organizzazione.

Il lavoro e la crescita dell’imprenditoria femminile sono fondamentali per lo sviluppo della nostra società, per questo investire nell’imprenditoria femminile significa liberare energie positive nell’interesse di tutto il Paese.

Covid-19: questo fine settimana lo screening di massa a Merano. Ecco le istruzioni

Venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 novembre verrà eseguito anche a Merano - in dieci presidi - lo screening gratuito di massa contro il Coronavirus. Cittadine e i cittadini che desiderano sottoporsi al test devono recarsi alla palestra della scuola presso la quale, in occasione delle recenti elezioni comunali, è stato allestito il loro seggio elettorale. È necessario avere con sé la tessera sanitaria, un documento di riconoscimento valido e fornire un indirizzo email o un numero di telefono.

Alla luce della situazione critica, con un costante aumento delle persone infette, il sistema sanitario ha deciso di puntare sui test a tappeto per spezzare la catena del contagio. Se la partecipazione allo screening sarà sufficientemente alta, l'iniziativa fornirà valide indicazioni per poter adottare le successive misure e riportare la situazione epidemiologica dell'Alto Adige sotto controllo. per riportare la situazione epidemiologica dell'Alto Adige sotto controllo. Grazie al test sarà infatti possibile individuare immediatamente le persone infette che non lo sanno ancora e imporre loro una quarantena domestica di 10 giorni. Il valore di R con zero calerebbe dunque ben presto dall'attuale valore di 1,5 al livello di sicurezza di 0,6.

CNA Professioni, partecipa al questionario sull'impatto del COVID-19

In Italia i contagi da Covid-19 sono tornati ad aumentare a ritmi preoccupanti. Per fare fronte alla diffusione della pandemia il Governo ha diviso l’Italia in tre zone di rischio ed ha varato nuove misure di sostegno all’economia che si aggiungono a quelle messe in campo prima dell’estate.

I professionisti della legge 4/2013 (i professionisti non ordinisti), sono stati colpiti in maniera particolarmente pesante dalla crisi che, in molti casi, ha imposto loro di interrompere completamente l’attività.

La CNA intende dare voce a questo importante segmento dell’economia italiana mediante un questionario che ha l’obiettivo di raccogliere la loro opinione. Per dare forza all’azione di rappresentanza di CNA Professioni e sostanziare al meglio le esigenze dei professionisti non ordinisti nella continua attività di interlocuzione che stiamo avendo con le diverse Istituzioni coinvolte, vi preghiam,o di rispondere al questionario raggiungibile tramite il link

https://it.surveymonkey.com/r/professionisti2020

e disponibile anche sul sito cna.it per raccogliere quante più informazioni possibili.

Corona screening in Alto Adige. Comunicazione congiunta delle parti sociali

Comunicazione congiunta delle parti sociali

Assoimprenditori Alto Adige – CNA-SHV – LVH.APA – CGIL-AGB – SGBCISL – UIL-SGK – ASGB

Le parti sociali si sono riunite oggi per recepire in uno specifico accordo le nuove disposizione dell’ordinanza numero 69 del presidente della Provincia di Bolzano.

Ferma restando la totale e convinta adesione alla necessità di partecipazione al corona-screening, nell’accordo a integrazione del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro sono stati recepiti i seguenti punti:

Regola 1/10:

Ferme restando le regole di distanziamento sociale vigenti all’interno delle aziende, viene stabilito un rapporto di 1 persona per 10 m² tra il numero massimo di persone presenti in azienda e la superficie dell’intero complesso aziendale. Dalla superficie complessiva vengono escluse le aree non strettamente dedicate allo svolgimento dell’attività lavorativa come, ad esempio, i parcheggi o le zone verdi.

Operazioni di pulizia e sanificazione di luoghi di lavoro:

Si richiamano espressamente gli obblighi di cui al Protocollo nazionale (cfr. punto 4), con l’invito a prestare particolare attenzione alla sanificazione dei servizi igienici.

Partecipazione al “corona-screening” pubblico:

In seguito all’annuncio del Presidente della Provincia, Arno Kompatscher, che ha partecipato alla riunione in videoconferenza, di una prossima pubblicazione di una nota interpretativa relativa all’obbligo di partecipazione ai corona-screening, le parti sociali si sono aggiornate riservandosi di recepire questo punto una volta pubblicata la nota.

IVA al 10% sulle manutenzioni, chiarimento dell'Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’istanza di consulenza giuridica n. 11 del 9 novembre, ha chiarito che l’obbligatorietà delle verifiche periodiche da effettuare su impianti e attrezzature, sancita da norme, non basta da sola a determinare l’applicazione dell’aliquota Iva del 10% che può essere applicata soltanto a lavori effettuati su impianti installati in edifici a prevalente destinazione abitativa privata.

L’Iva al 10% si applica, in sostanza, sia per gli interventi che si effettuano ai sensi del Dpr n. 462/2001 (“Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi“) che per quelli eseguiti in ossequio all’articolo 71, comma 11, del Dlgs n. 81/2008 (“…, il datore di lavoro sottopone le attrezzature di lavoro riportate nell’Allegato VII a verifiche periodiche volte a valutarne l’effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza, con la frequenza indicata nel medesimo Allegato”).

La considerazione dell’Agenzia è che tutti questi lavori hanno regole e finalità comuni, se non identiche, a quelle relative alla manutenzione ordinaria degli ascensori e degli impianti di riscaldamento.

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Dati Bankitalia, CNA regionale: "Rischiamo il tracollo. La mancanza di liquidità è un virus mai debellato. Senza aiuti immediati, molte aziende non sopravvivranno"

CNA Trentino Alto Adige esprime forte preoccupazione per i dati congiunturali delle Province Autonome di Trento e Bolzano, illustrati stamane dalla Banca d’Italia, in particolare per la mancanza di liquidità, i crediti deteriorati e il crollo del PIl.

L’Associazione degli Artigiani e delle Piccole e Medie Imprese, in base all’analisi e alle prospettive di Bankitalia, ritiene che “potremmo vedere presto il rafforzamento di un vecchio virus, e cioè quello della carenza di liquidità e delle posizioni che si deteriorano mese dopo mese. Per questo motivo, da diverse settimane lanciamo un segnale di allarme: il protrarsi di questa situazione di crisi, al contempo sanitaria ed economica, mette in seria difficoltà le aziende”.

Ditte senza ristori, CNA porta il caso Bolzano al governo. Il presidente regionale Corrarati investe del problema il presidente nazionale Vaccarino. La questione sarà illustrata già oggi al ministro Patuanelli e martedì al premier Conte

Il caso delle aziende chiuse in Provincia di Bolzano, dichiarata zona rossa in anticipo rispetto al Governo e pertanto non coperta dal Decreto Legge Ristori Bis, finisce all’esame del Governo grazie all’intervento della CNA nazionale. 

Stamane il presidente di CNA Trentino Alto Adige, Claudio Corrarati, ha avuto un approfondito confronto con il presidente di CNA nazionale, Daniele Vaccarino, al quale ha illustrato la situazione che riguarda molte aziende. Per primi, in una situazione già conclamata ormai da 10 giorni, i parrucchieri, fermi in Alto Adige per effetto dell’ordinanza provinciale che dichiara tutto il territorio zona rossa, ma non inseriti nell’elenco ATECO dei beneficiari del Decreto Ristori Bis perché l’ultimo Dpcm del primo ministro Conte prevede che i parrucchieri, in zona rossa, stiano aperti, mentre i centri estetici sono chiusi. Altre categorie rientreranno nella fattispecie delle aziende prive di ristoro per effetto del lockdown rigido, più duro di quello previsto dal Dpcm, scattato oggi in Alto Adige.

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