TPL_GK_LANG_LOGIN
 
A+ A A-

Progressiva dismissione della procura nella trasmissione delle pratiche telematiche al Registro Imprese

Come noto, la Legge 2 aprile 2007, n. 40, ha istituito la procedura denominata “Comunicazione unica per la nascita dell’impresa” (“Comunicazione unica”). Tale procedura è divenuta obbligatoria dal 1° aprile 2010.

In vista dell’entrata in vigore della Comunicazione unica, sono emerse questioni operative di varia natura in relazione alle modalità di adozione della procedura telematica da parte dell’utenza meno informatizzata, soprattutto in merito alla sottoscrizione del plico informatico con la firma digitale. In particolare, l’estensione della firma digitale agli imprenditori individuali, di regola meno organizzati nell’utilizzo delle nuove tecnologie, fece prefigurare una consistente difficoltà operativa che avrebbe potuto compromettere il buon esito dell’operazione.

Al fine di agevolare l'utilizzo della nuova procedura e di semplificare effettivamente gli adempimenti per le imprese, con circolare n. 3616/C del 15 febbraio 2008 il MISE ha chiarito le modalità di conferimento del potere di rappresentanza tramite procura speciale e di presentazione della Comunicazione unica con l’utilizzo della sola firma digitale del soggetto incaricato.

A tal fine, anche in ottemperanza a quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione digitale (art. 57, D.lgs. n. 82/2005), è stato predisposto un formulario “tipo” di procura speciale, allegato a detta circolare, univoco a livello nazionale, da compilare, sottoscrivere con firma autografa, acquisire tramite scansione in formato .pdf ed allegare, con firma digitale, alla modulistica elettronica, con unita copia informatica di un documento di identità valido di ciascuno dei soggetti che avevano apposto la firma autografa.

Ora a distanza di quasi 10 anni le modalità relazionali tra imprese, loro incaricati e Registro imprese sono profondamente mutati. L’evoluzione tecnologica, l’affinamento delle procedure telematiche, la completa dematerializzazione dei procedimenti e soprattutto una diffusione sempre più massiccia di dispositivi di firma digitale in capo agli imprenditori, impone un ripensamento sulla necessità/opportunità dell’utilizzo ancora della procura, ai fini della predisposizione ed invio di pratiche al Registro imprese. Infatti, accettare esclusivamente la firma digitale del titolare o del professionista incaricato (nei casi previsti) risponde primariamente all’esigenza di assicurare certezza assoluta sull’identità del soggetto tenuto all’adempimento.

Una seconda ricaduta positiva si ha in termini di semplificazione e rapidità di lavorazione delle pratiche, in quanto si eliminerebbe un passaggio “analogico” (procura con firma autografa e carta d’identità scansionate).

Il tema dell’abbandono dell’utilizzo della procura nella gestione delle pratiche telematiche del Registro delle imprese è stato oggetto di ripetute e approfondite valutazioni da parte della Consulta dei Conservatori del Registro delle imprese del Triveneto, in modo simile a quanto già attuato, o in corso di attuazione, in altre Camere di commercio, come Brescia, Modena, Milano, Roma, ecc..

In particolare, nella riunione dell’8 ottobre u.s., le Camere di commercio del Triveneto hanno concordato nell’avviare un percorso di graduale dismissione dell’utilizzo della procura nella trasmissione delle pratiche al Registro delle imprese.Tale percorso sarà quindi realizzato anche a Bolzano iniziando con le pratiche di deposito del bilancio per proseguire, se la campagna bilanci darà esito positivo, con altre tipologie di pratiche.Pertanto, le pratiche di deposito del bilancio di esercizio presentate dal 1 aprile 2020 in poi dovranno essere firmate digitalmente dai soggetti obbligati, o in alternativa dal professionista incaricato, e non dal procuratore.Si invita quindi a verificare anzitempo che i legali rappresentanti delle società coinvolte nella prossima campagna bilanci siano muniti del dispositivo di firma digitale, qualora al deposito non provveda l’intermediario in qualità di “professionista incaricato”.

La Camera di Commercio fornirà anzitempo indicazioni operative sulle nuove modalità di predisposizione e sottoscrizione delle pratiche di deposito del bilancio.