TPL_GK_LANG_LOGIN
 
A+ A A-

COVID-19 - Riparatori di bici autorizzati previa comunicazione al Commissariato del Governo

CNA Servizi alla Comunità ha fornito chiarimenti relativamente ai riparatori di bici. 

Bisogna valutare tutti gli aspetti:

  1. il loro codice Ateco 95.29.02 non è incluso nell’elenco aggiornato del Mise
  2. Tra le faq del governo ad una domanda specifica sulla riparazione, incluse le bici, la risposta del governo è: “la manutenzione degli autoveicoli e motocicli (officine, meccaniche, carrozzerie, riparazione e sostituzione pneumatici) possono continuare a svolgere la loro attività….” Inoltre, alla domanda: posso usare la bici per gli spostamenti? La risposta è SI
  3. E’ evidente che ci sono dei territori dove la bicicletta è utilizzata per gli spostamenti più della macchina. In ogni caso la bici, in alcuni contesti, è a tutti gli effetti un mezzo che garantisce la mobilità.
  4. Anche le attività che non sono presenti nell’elenco del Mise possono, qualora siano funzionali ai settori consentiti, attraverso l’autorizzazione del Prefetto/Commissario del Governo, continuare a lavorare.

Nel caso dei riparatori di biciclette, sarà sicuramente difficile dimostrare di essere funzionali alle filiere in attività, ma è plausibile, visto l’utilizzo intensivo del mezzo in alcuni territori, comprendere che molte delle persone che lavorano per garantire i servizi essenziali alla popolazione possano usare la bici.

In tal senso la riparazione rappresenterebbe un servizio di pubblica utilità e il Prefetto/Commissario del Governo può autorizzarne l’attività, nel rispetto dell'utilizzo delle distanze di sicurezza e dell'utilizzo dei DPI.