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CNA-Fita. Proroga validità delle autorizzazioni per i trasporti eccezionali. Chiarimenti del Ministero

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), DG per la sicurezza stradale, Divisione II,  con la nota Prot. n°4051 del 1° Giugno 2020, ha diffuso dei chiarimenti in merito alla proroga della validità delle autorizzazioni ai trasporti  eccezionali.

Come noto, l’articolo 103, comma 2 del Decreto  Legge n°18 del 17.03.2020, c.d. “Cura Italia”, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27,  stabilisce che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 Luglio 2020, conservano la loro validità sino al 29 Ottobre 2020 ( 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza, attualmente fissata al 31.07.2020).

Il MIT, con la nota richiamata,  chiarisce che tutte le autorizzazioni ai trasporti eccezionali (singola – multipla – periodica), rientrano tra quelle contemplate genericamente dall’articolo 103, comma 2 del  Decreto “cura Italia”   e pertanto, quelle in scadenza tra il 31 Gennaio ed il 31 Luglio 2020, conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza, indipendentemente dalla durata delle autorizzazioni stesse.

La nota esplicita però  che risulta “opportuno” che i soggetti interessati ( rientranti nelle suddetti condizioni di proroga ),  inoltrino agli enti proprietari e/o gestori delle strade interessate al transito , una COMUNICAZIONE con la quale esprimono la volontà di avvalersi della proroga.

Tale comunicazione, non rappresenta una richiesta di proroga, non prevede il pagamento di nuovi diritti di istruttoria né  influisce sulla validità dell’autorizzazione prorogata ma ha la funzione di consentire al gestore di  valutare se sussistono le condizioni per consentirne il suo utilizzo.

Infatti, la RATIO ricavabile dalle norme da seguire per il  rilascio delle autorizzazioni in parola e per la loro validità, chiarisce la nota MIT del 1° Giugno, è quella che l’ente di riferimento verifichi tutti quegli elementi variabili che potrebbero non sussistere per un tempo indeterminato.

A seguito della conseguente istruttoriaa salvaguardia della sicurezza sia del trasporto eccezionale che delle infrastrutture, ove l’ente dovesse ravvisare sopravvenute situazioni di incompatibilità, provvede ad esercitare il potere  di revoca o di sospensione dell’autorizzazione secondo quanto previsto dall’articolo 17, comma 4, del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada:

“ È facoltà dell'amministrazione concedente revocare o sospendere l'efficacia di ciascuna autorizzazione, in qualunque momento, quando risulti incompatibile con la conservazione delle sovrastrutture stradali, con la stabilità dei manufatti e con la sicurezza della circolazione”.

Infine,  la nota MIT,  Prot. n°4051 del 1° Giugno 2020, evidenzia anche alcune condizioni e casi particolari  specificando che :

  • le autorizzazioni di tipo singolo e multiplo i cui viaggi erano già stati completamente effettuati alla data del 30 gennaio 2020 NON USUFRUISCONO DELLA PROROGA;
  • le autorizzazioni periodiche che beneficiano della proroga possono essere rinnovate secondo le ordinarie procedure a decorrere dal termine della proroga;
  • le autorizzazioni periodiche che scadono oltre il 31 luglio NON BENEFICIANO DELLA PROROGA;
  • le autorizzazioni che erano già in fase di rilascio al momento dell’entrata in vigore del DL n.18/2020 (cioè al 17 marzo 2020) e quelle che vengono rilasciate nel periodo che va dal 17 marzo al 29 ottobre 2020 NON SUBISCONO EFFETTI DALLA PROROGA.
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