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Corridoio del Brennero: primi test di camion con celle a combustibile alimentate a idrogeno

Artgiani e industriali insieme al test del camion ad idrogeno Artgiani e industriali insieme al test del camion ad idrogeno

In questi giorni è cominciato un nuovo capitolo della mobilità sostenibile, dedicato al trasporto merci a zero emissioni lungo il corridoio del Brennero: a Bolzano è arrivato infatti un camion con celle a combustibile di Hyundai che sta conducendo, con il sostegno logistico del Centro Idrogeno di Bolzano, una serie intensa di test. Nell’ambito di queste prove si è svolta anche una prima assoluta a livello nazionale: il primo rifornimento di un camion a idrogeno. Rappresentanti di politica ed economia hanno colto l’occasione per incontrarsi presso il Centro Idrogeno, scoprire questo camion elettrico con celle a combustibile da vicino e fare un giro di prova.

All’interno di una serie di test il camion a idrogeno di Hyundai percorre più volte l’impegnativa asse del Brennero dando il via ad una nuova fase della mobilità: „Abbiamo bisogno di soluzioni sostenibili per il corridoio del Brennero e questo camion ci mostra la direzione in cui lo sviluppo deve andare: un trasporto pesante con un carburante “verde”, prodotto in Alto Adige”, sottolinea l’Assessore alla mobilità Daniel Alfreider.

Numerosi camion di questo tipo sono già utilizzati nei servizi di logistica in Svizzera; per questo ditte interessate hanno colto l’occasione per vedere questo camion a zero emissioni da vicino. All'evento era presente, come partner del centro idrogeno per la mobilità sostenibile, anche CNA-SHV Alto Adige, insieme ai rappresentanti di altre associazioni e aziende. Grazie alla sua autonomia di circa 400 km e ad una durata del rifornimento di massimo 20 minuti, questo veicolo rappresenta una soluzione reale per trasformare il trasporto pesante in chiave sostenibile in un futuro ora non più lontano.

“Ricerca e innovazione applicate alla mobilità sono sicuramente un grande aiuto per la nostra economia. Il mondo dei trasporti saluta pertanto con favore l’introduzione di nuove tecnologie che permettano ai nostri imprenditori e imprenditrici del trasporto su gomma di essere ancora una risorsa importante per lo sviluppo economico”, si augura il presidente di CNA Trentino Alto Adige Claudio Corrarati.

Bolzano è stata scelta come base per questi test poiché la stazione di rifornimento è rinomata a livello europeo per la sua alta funzionalità: già in passato diversi produttori di auto e bus ne hanno approfittato per provare i loro ultimi modelli a Bolzano e dintorni. Il fatto che adesso seguano anche dei test con camion a idrogeno testimonia che il Centro Idrogeno continuerà anche in futuro a fungere da impianto pilota e dimostrativo: “Grazie alla sua attività di centro pilota e dimostrativo per macchine e bus con celle a combustibile il Centro Idrogeno ha contribuito all’introduzione di questa tecnologia in Alto Adige, dove adesso è molto stimata”, riferisce Thomas Klauser, direttore dell’Istituto per Innovazioni Tecnologiche (IIT) Bolzano. “Visto che SASA ha realizzato un distributore di idrogeno per rifornire la sua flotta di autobus all’interno del proprio deposito, possiamo ritenere questa prima fase completata con successo/come da previsioni. Ora questo passo importante ci permette di liberare spazio e risorse da dedicare alla prossima fase di sviluppo della mobilità a zero emissioni: il trasporto merci ed il traffico pesante con veicoli a celle a combustibile”.