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Zone produttive, politica urbanistica da modificare. Costo dei terreni tra i più alti d'Europa. Troppe tasse e vincoli, PMI costrette a rinunciare. Pacchetto di proposte CNA-SHV a Provincia, Comuni e Camera di Commercio

“Il mutato quadro economico e la necessità di ridurre il più possibile il consumo di suolo, soprattutto in un territorio di montagna come l’Alto Adige, devono spingere i decisori provinciali e comunali ad una nuova politica sulle zone produttive, che si basi su principi di sostenibilità urbanistica ed economica.  Riteniamo non più procrastinabili alcuni provvedimenti, come il censimento degli immobili dismessi, un meccanismo calmierante dei prezzi, ormai tra i più elevati d’Europa, il ripristino di agevolazioni provinciali mirate a pratiche virtuose, un ripensamento della zonizzazione e una visione sulla funzione abitativa di queste aree”. Lo affermano Claudio Corrarati, presidente di CNA-SHV, e Gianni Sarti, direttore dell’associazione e, da 30 anni, responsabile degli insediamenti produttivi di CNA-SHV (13 consorzi multipiano già realizzati, il 14mo in costruzione e il 15mo in programmazione), che hanno inviato una lettera con riflessioni e proposte alla Provincia, alla Camera di Commercio.

All’indomani della presentazione dello studio dell’Ire della Camera di Commercio “Aree ad elevato potenziale: zone produttive in Alto Adige – aspetti economici e prospettive”, l’Unione degli Artigiani e delle Piccole e Medie Imprese sottopone una dettagliata riflessione ai decisori politici di Provincia, Comuni, in particolare il capoluogo, e Ente camerale.

Ristori, accolta la proposta della CNA: stop ai codici Ateco. Saranno erogati aiuti alle aziende che dimostrano cali di fatturato con rimborso dei costi fissi

Il Parlamento accoglie la richiesta della CNA, inviata da CNA Trentino Alto Adige ai parlamentari della nostra regione e ai presidenti delle due Province Autonome, di modificare i criteri per i ristori superando i codici Ateco e ampliare la moratoria fiscale. L’Aula della Camera ha approvato all’unanimità la risoluzione per lo scostamento di bilancio. Un passo in avanti importante che ora dovrà essere rapidamente tradotto in un nuovo meccanismo per erogare i contributi a fondo perduto.

“La risoluzione – spiega Claudio Corrarati presidente della CNA regionale - indica che nel quadro delle risorse sono da considerarsi favorevolmente le proposte volte a rafforzare l’efficacia degli interventi per il sostegno dei lavoratori autonomi, commercianti, artigiani, professionisti, attraverso l’ampliamento della moratoria fiscale a tutte le attività economiche che hanno subito importanti cali di fatturato”.

CNA-SHV: "Aree produttive, si intervenga su costi e vincoli urbanistici. Prezzi alti per le PMI, troppe regole sugli alloggi di servizio"

“Il costo proibitivo dei terreni nelle zone produttive, in particolare in quelle dei grandi centri urbani di fondovalle, e i vincoli urbanistici legati alla vendita dei fabbricati e all’utilizzo degli alloggi di servizio sono i problemi ancora irrisolti che rendono difficile dare una sede di proprietà alle piccole e medie imprese”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente di CNA-SHV, commentando lo studio “Aree ad elevato potenziale: zone produttive in Alto Adige – aspetti economici e prospettive”, realizzato dall’Istituto di ricerca economica della Camera di Commercio e presentato oggi.

CNA-SHV, negli ultimi 40 anni, ha realizzato 13 insediamenti produttivi multipiano per ospitare centinaia di piccole aziende, sta realizzando il 14° consorzio a Bolzano e sta programmando il 15°. Per il Consorzio Green, quello in corso di realizzazione in via Einstein, i costi del solo terreno hanno raggiunto i 420 euro al mq, sei volte più di analoghi terreni in Pianura Padana.

Barometro dell’economia IRE - autunno 2020: Comparto manifatturiero in grave difficoltà

Il clima di fiducia nel settore manifatturiero rimane molto modesto, su valori paragonabili a quelli che, nello scorso decennio, si osservarono all’apice della crisi del debito sovrano europeo. Ciò emerge dall’indagine congiunturale dell’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano. Fatturati, export e investimenti sono in calo rispetto allo scorso anno, mentre è aumentato il ricorso alla cassa integrazione. Per il 2021 è attesa una parziale ripresa.