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CNA: gravissima la mancata approvazione del ristoro ai bus turistici

E’ gravissima la mancata approvazione nel Decreto Rilancio delle misure di sostegno al settore dei bus turistici, uno dei più colpiti dagli effetti della pandemia, sostanzialmente paralizzato e con prospettive di ripartenza molto incerte.

Un settore allo stremo che necessita con urgenza di misure di sostegno per scongiurare la cancellazione di centinaia di imprese. Pertanto è incomprensibile, sottolinea la CNA, che l’emendamento approvato dalla commissione bilancio sia stato successivamente stralciato dal testo del provvedimento a causa dei rilievi posti dalla Ragioneria generale dello Stato. Rilievi tecnici che ignorano le ragioni economiche e sociali dell’intervento a favore di un settore in ginocchio.

La Confederazione sollecita il Governo a impegnarsi immediatamente a ripresentare la misura nel prossimo decreto di fine luglio.

Tirolo, divieto di circolazione per i veicoli isolati o complessi con una lunghezza superiore ai 12 metri a Innsbruck Sud

Il 30 giugno 2020 è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale del Tirolo, il Regolamento n.290/2020 che stabilisce il ripristino del divieto di circolazione per i veicoli isolati o complessi con una lunghezza superiore ai 12 metri sulle rampe dello svincolo Innsbruck Sud sulla A13 per entrambe le direzioni.

Il divieto è valido dal lunedì al sabato dalle 7:00 alle 11:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

Trasporto persone, settore allo sbando: interventi necessari

Misure necessarie e urgenti di cui ha estremo bisogno il settore del trasporto persone. Le ha chieste la CNA alla Ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli. Ne dà notizia la CNA del Trentino Alto Adige.

Il trasporto persone sta vivendo una grave crisi a causa della pandemia. Il comparto conta oltre 38mila imprese, in larga parte artigiane, e circa 40mila dipendenti con un parco veicoli intorno alle 70mila unità tra autobus noleggio, Taxi e NCC. Il fatturato annuale supera i 4 miliardi di euro e nel periodo di lockdown i mancati ricavi sono già oltre un miliardo. In Trentino Alto Adige la situazione non è differente: oltre mille aziende registrano perdite fino al 90% dei ricavi.

La CNA ha indicato la necessità di avviare un confronto permanente tra le istituzioni e le organizzazioni più rappresentative per evitare l’eccessiva frammentazione della rappresentanza che rende difficile definire una visione generale sullo sviluppo della mobilità.

CQC e Patente di guida. Dal 25 Giugno in vigore nuove disposizioni

Il 25 Giugno 2020, tramite il Decreto legislativo 10 Giugno 2020 n° 50 (G.U.S.G. n°146 del 10.06.2020), entrano in vigore le nuove disposizioni in materia di Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) e di Patente di guida.

Il suddetto Decreto reca: “attuazione della Direttiva (UE) 2018/645 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 aprile 2018, che modifica la direttiva 2003/59/CE sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri e la direttiva 2006/126/CE concernente la patente di guida “. 

Come noto il Decreto legislativo che, in Italia,  ha dato attuazione alla Dir. 2003/59/CE in materia di qualificazione iniziale e formazione periodica (CQC), è stato il Decreto Legislativo n°286 del 21 Novembre 2005 (Capo II), tramite gli articoli dal 13 al 24 ed i relativi allegati I (requisiti minimi della qualificazione e della formazione) e II (requisiti relativi al modello delle comunità europee di carta di qualificazione del conducente).