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Allarme di CNA Balneari: 30mila imprese balneari in gravi difficoltà se 11mila bagnini non potranno fare il test sierologico

“Trentamila imprese balneari in difficoltà loro malgrado mentre la stagione turistica estiva è entrata nel vivo. Per gli oltre 11mila assistenti bagnanti in servizio in Italia, più comunemente noti come bagnini, risulta difficile infatti effettuare il test sierologico, e di conseguenza il tampone, per controllare l’eventuale positività al Covid-19. Nonostante quest’obbligo sia prescritto dalle Linee guida sul servizio degli assistenti bagnanti diramato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I bagnini sono assimilati agli operatori di primo soccorso, in quanto possono essere chiamati a praticare la rianimazione a persone in difficoltà sull’arenile e/o a mare. Del resto, molti di loro hanno addirittura conseguito l’idoneità a usare un apparecchio salvavita quale il defibrillatore. Ma ora devono essere messi nelle condizioni di aderire in tempi rapidi al nuovo obbligo”. Lo si legge in un comunicato di CNA Balneari.

CNA: “Più tavoli all’aperto nelle città italiane per far ripartire ristorazione e turismo”

“Più tavoli all’aperto nelle città italiane per far ripartire ristorazione e turismo”. A lanciare l’appello la CNA.  “Si tratta di  una misura necessaria per far ripartire ristorazione e turismo nelle piazze e nelle strade delle città, dei borghi e sui lungomare  delle città rivierasche – sottolinea il comunicato della Confederazione - Dare la possibilità di occupare superfici più ampie significa dare la possibilità ai ristoratori di recuperare coperti, rispettando le misure interpersonali e ampliando  la sensazione di  sicurezza per i clienti, allo scopo di far vivere più serenamente momenti di svago evitando gli assembramenti. Per far vivere ai turisti un momento di spensieratezza immersi nel cuore delle città, dei vicoli e delle botteghe storiche, vicino ad un monumento. Oppure, seduti sui tavolini posizionati sugli incantevoli lungomare delle città rivierasche, per assaporare un tramonto mozzafiato”.