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CNA: sull’internazionalizzazione serve più attenzione per piccole e medie imprese

Si è svolto ieri l’incontro tra CNA e SIMEST, società del Gruppo Cassa depositi e prestiti, per un confronto sulla strumentazione a supporto dell’internazionalizzazione delle Pmi.

La vicepresidente nazionale CNA, Roberta Datteri con il responsabile ufficio promozione e mercato internazionale, Antonio Franceschini, hanno incontrato il presidente e l’amministratore delegato di SIMEST, Pasquale Salzano e Mauro Alfonso. Presenti all’incontro anche il direttore relazioni esterne, Francesco Tilli, il Business Development & Marketing Manager, Marco Cantalamessa e Riccardo Honorati Bianchi di Cassa depositi e prestiti.

Start up innovative: la Giunta provinciale approva misure straordinarie Covid-19

La Giunta decide di aiutare aziende start up innovative che hanno riscontrato difficoltà finanziarie a causa del coronavirus con misure di sostegno a breve termine.

La Provincia sostiene start up innovative nell'ambito della promozione della ricerca e dell'innovazione come reso possibile dalla legge provinciale n. 14 del 2006. “Abbiamo deciso di aiutare queste piccole ma innovative imprese che si possono trovare in difficoltà finanziarie a causa del Coronavirus,” spiega il presidente Arno Kompatscher. “Queste start up potranno superare eventuali situazioni di disagio grazie alle misure straordinarie che abbiamo approvato nella Giunta”, conclude il presidente. Ieri (23 giugno) il presidente ha presentato la proposta per la deliberazione che mira a modificare le linee guida di applicazione per sostenere le start up per un breve periodo di tempo con un contributo al canone d’affitto.

Ricerca, sviluppo e innovazione: l’agevolazione è per tutte le imprese

Definiti i criteri per l’accesso al nuovo credito di imposta ‘Ricerca, sviluppo e innovazione’, introdotto dalla legge di bilancio 2020 e parte del “Piano Transizione 4.0”, che sostituisce il credito di imposta previsto dal “Piano Impresa 4.0”.

Le modalità attuative, nell’ambito del processo di ridefinizione degli incentivi 4.0., sono disciplinate dal decreto ministeriale in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

L’agevolazione, rivolta a tutte le impreseindipendentemente da forma giuridica, settore economico, dimensione e regime fiscale, è finalizzata a sostenere gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica, di design e ideazione estetica, realizzati a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

NOI Techpark riapre con diciannove nuovi ingressi

Archiviato il lockdown, NOI Techpark, il distretto dell’innovazione di Bolzano, ha riaperto le porte e va ripopolandosi di ricercatori, tecnici, giovani talenti e imprenditori. Lo fa grazie anche a 19 nuovi ingressi, dieci aziende e nove start-up, che portano così a 75 il numero totale di imprese presenti nel parco: aziende, start-up e spin-off che hanno scelto il parco tecnologico per connettersi a un ecosistema vitale, che proprio sull’interazione tra ricerca e impresa basa il suo successo.

Con la giornata di oggi, NOI Techpark - che nell’intero corso della pandemia non si è mai fermato, dimostrando con iniziative online come «Reagire alla crisi» di saper offrire supporto alle aziende anche “da remoto” - riapre le sue portein totale sicurezza: 19 le nuove imprese accolte (11 insediate nel primo trimestre dell’anno, altre 8 presentatesi e selezionate durante il periodo di lockdown) che potranno interagire e lavorare a stretto contatto con le altre aziende già presenti, i centri di ricerca e l’università. I nuovi ingressi, che portano a 75 il numero totale delle imprese insediate, potranno usufruire dei servizi di supporto all’innovazione forniti da NOI Techpark e, soprattutto, dei 40 laboratori attivi in settori tecnologici di punta che li aiuteranno a sviluppare, in stretta relazione con gli istituti di ricerca, nuove soluzioni in grado di aumentare know-how e competitività sul mercato.