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Felice Espro

Felice Espro

La ripresa c’è. E le competenze? Rispondi al questionario CNA

Ormai da alcuni mesi l’economia Italiana sta mostrando segnali di ripresa che potrà favorire la domanda di lavoro. I nuovi lavoratori, chiamati a sostituire e in parte integrare gli organici attuali, dovranno essere portatori di competenze professionali, spesso specialistiche, necessarie a soddisfare una domanda di mercato in rapida evoluzione. La facilità delle imprese di reperire le competenze professionali richieste è da sempre un fattore in grado di rafforzare il loro posizionamento competitivo. Consapevoli di quanto importanti siano competenze e formazione, abbiamo lanciato questa indagine realizzata dal Centro Studi CNA: di quali profili professionali hanno bisogno gli imprenditori in questa fase? A quali canali si affidano per reperirli e quanto è complesso farlo?

Dalle risposte raccolte formuleremo proposte e spunti.

RISPONDI ALL'INDAGINE

Acconciatori ed estetisti in Trentino: liberalizzati gli orari e i periodi di apertura

La pandemia ha causato pesanti effetti sulle attività economiche, costrette a chiusure prolungate e a cambiamenti nel modo di lavorare. In particolare, nel campo degli acconciatori ed estetisti la gestione dei tempi ha subito un profondo cambiamento: il rispetto del distanziamento sociale e le regole anticovid hanno comportato la necessità di programmare in maniera diversa il flusso della clientela e gli orari dei dipendenti. Proprio per venire incontro alle esigenze dei cittadini e degli operatori economici in questa delicata fase della ripartenza è opportuno che le attività possano svolgersi in maniera autonoma e libera in tutta la provincia, evitando la disparità di norme fra territori diversi".
E' stato con queste parole che l'assessore all'artigianato, commercio, promozione, sport e turismo, Roberto Failoni, ha spiegato il provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, con il quale viene abrogata la possibilità per gli enti locali di regolamentare gli orari di apertura e di chiusura delle attività di acconciatore e di estetista. "La deregolamentazione degli orari e dei periodi di apertura consentirà agli operatori del settore di organizzare e programmare l'attività in piena libertà - ha concluso l'assessore Failoni -, così facendo si potrà gestire con flessibilità il flusso della clientela anche in base alle nuove esigenze di sicurezza per dipendenti e clienti".

Riparti Trentino: evase circa 1400 domande. Istanze entro il 31 agosto

Sono circa 1400 le domande presentate e già quasi tutte liquidate relative ai contributi provinciali a fondo perduto destinati agli operatori economici che hanno subito danni in conseguenza del perdurare dell'emergenza Covid-19 nel periodo invernale, nell'ambito del programma “Riparti Trentino”. L'importo erogato si aggira attorno ai 9 milioni di euro.
“Siamo fin qui soddisfatti – commenta l’assessore allo sviluppo economico, Achille Spinelli – di come questa importante misura a sostegno dell’economia trentina colpita dalla pandemia sia stata recepita e anche per l'efficacia e la rapidità della risposta che le strutture provinciali hanno saputo dare (pagamento in 72 ore). Auspichiamo che l'intera platea dei beneficiari possa avvalersene entro la scadenza del 31 agosto. Questi contributi hanno avuto funzione di “ristoro” adesso, stiamo invece intervenendo per sostenere la ripartenza e al riguardo nuove risorse arriveranno a fine mese con l’assestamento di bilancio”.

Credito, sul “Corriere della Sera” le anticipazioni della nostra indagine

Il ritorno alla normalità pone di fronte alle imprese opportunità, ma anche ostacoli. Ostacoli che spesso sono gli stessi, perduranti da tanti, troppi anni. Un esempio per tutti? Il problema del credito, uno dei temi più a cuore delle imprese (e delle piccole in particolare), destinato probabilmente a riproporsi in tutta la sua gravità una volta esaurite le misure emergenziali che si sono dimostrate efficaci.

Per trovare delle soluzioni serve però conoscere a fondo il problema. E meglio se dalla parte di artigiani e imprenditori, chi cioè lo affronta quotidianamente. Quanto ha fatto la CNA realizzando una indagine sul credito alla quale ha risposto un campione di circa 5mila attività. I cui risultati hanno suscitato l’interesse del “Corriere della Sera”.

Leggi qui l’articolo

CNA-SHV: "Ripresa del Pil altoatesino, necessario evitare altre chiusure. Le aziende hanno investito in sicurezza e prevenzione, si dia continuità alla ripartenza"

CNA-SHV accoglie con cauto ottimismo i dati del Barometro IRE della Camera di Commercio, in particolare le previsioni di crescita dei fatturati e della redditività nell’anno in corso, con il conseguente innalzamento della previsione di crescita del Pil provinciale nella forbice compresa tra +3 e + 5%, dopo un crollo del 10% nel 2020.

“Notiamo che tutti i comparti segnalano una ripresa delle entrate e della redditività aziendale – argomenta Claudio Corrarati, presidente di CNA-SHV – dalla manifattura alle costruzioni, dal commercio al turismo, dai trasporti ai servizi. Ciò dimostra che le imprese sono già ripartite o, nei settori rimasti sospesi più a lungo, sono pronte a ripartire. Adesso, però, abbiamo necessità di un piano chiaro che tuteli le aziende, poiché tutte hanno investito in sicurezza e prevenzione, rispettando le regole anche con interventi costosi: è indispensabile evitare nuove chiusure”. 

CNA regionale: "Superbonus 110%, indispensabile la proroga entro l'estate"

CNA Trentino Alto Adige sostiene con forza l’azione messa in atto da CNA Nazionale e dalle altre associazioni di categoria, insieme ai consumatori, che hanno chiesto al Governo di prorogare almeno fino al 31 dicembre 2023 il Superbonus 110% per tutti gli ambiti di applicazione previsti e per tutti i soggetti ammessi alla detrazione come precisato dall’articolo 119 del Dl 34/2020).

“Diversamente – argomenta Claudio Corrarati, presidente della CNA regionale - le tempistiche strette del Superbonus creeranno criticità che potrebbero vanificare un ottimo provvedimento che stava iniziando a rilanciare il mercato delle costruzioni in un periodo difficile per l’economia del Paese e del Trentino Alto Adige”.

Tale indicazione però deve essere ufficializzata adesso – sottolinea la CNA - attendere la legge di Bilancio 2022 provocherebbe il blocco del mercato, alimentando una situazione disastrosa per i cantieri e progetti in corso, che potrebbero essere bloccati o mal realizzati. L’impulso al settore delle costruzioni è inoltre strettamente legato all’opportunità di scontare subito o avere il credito in brevissimo termine. Quindi è indispensabile che si seguano le stesse scadenze anche per l’opportunità della cessione del credito o dello sconto in fattura previsto dall’art.121 del DL 34/2020 convertito con la Legge 77/2020.

Centri di revisione: sicurezza stradale, bene pubblico

La revisione dei veicoli, oltre a riguardare il tema centrale della sicurezza stradale, impatta in modo significativo su una vasta platea di imprese artigiane. Di questioni spinose che interessano la categoria, come l’adeguamento delle tariffe, si è discusso nel corso dell’iniziativa organizzata da CNA Centri di revisione: La sicurezza stradale è un bene pubblico. All’evento hanno partecipato, oltre a Franco Mingozzi e Antonella Grasso, presidente e responsabile nazionale CNA Servizi alla Comunità, diversi esponenti del Parlamento. 

Sono intervenuti le deputate Elena Maccanti, della Commissione Trasporti, Sara Moretto, della Commissione Attività Produttive, e, per il Senato, Gabriella Di Girolamo e Salvatore Margiotta, della Commissione Lavori Pubblici.

CNA Fita Autotrasporto: dal 15 luglio si entra in Slovenia solo con certificazione verde Covid (vaccino, guarigione o test)

CNA Fita Autotrasporto informa che il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili ha comunicato che dal prossimo 15 luglio, per fare ingresso sul territorio sloveno, sarà necessario esibire un documento che attesti l’avvenuta vaccinazione o l’esito negativo di un test (PCR 72h, HAG 48h) o l’avvenuta guarigione dal COVID 19. In caso contrario il soggetto sarà sottoposto a quarantena.

Il Governo sloveno, integrando il decreto del 12 luglio ha specificato che fino al 15 agosto si prevedono 2 eccezioni all’obbligo di quarantena anche in assenza del green pass:

  1. Nel caso di un lavoratore operante nel settore dei trasporti internazionali che, al momento dell'attraversamento della frontiera, è in possesso del Certificato per i lavoratori del trasporto internazionale (ultima pagina del file)  (di cui all'allegato 3 della comunicazione della Commissione sull'attuazione delle green lanes) compilato in tutte le sue parti.
  2. Nel caso di un lavoratore in transito che lascia la Slovenia non oltre le 12 ore dal momento dell'ingresso.
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