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Felice Espro

Felice Espro

Per dichiarazione redditi/Irap e secondo acconto imposte e Irap proroga al 10 dicembre

Pronta la proroga per il versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP nonché per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dell'IRAP.

Con una norma ad hoc nell'ambito del decreto cd. "Ristori-quater" in corso di adozione, slitta dal 30 novembre al 10 dicembre 2020 il termine per il versamento della seconda o unica rata dell'acconto delle imposte (Irpef e Ires, ma si ritiene anche le imposte sostitutive) e dell'IRAP.

Sono interessati dalla proroga tutti gli "operatori economici" a prescindere dall'applicazione degli Isa; si ritiene che - analogamente alle precedenti proroghe - rientrino nello slittamento al 10 dicembre anche i soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del Tuir.

L’Assemblea della CNA approva le modifiche allo Statuto e il Bilancio Sociale

L’Assemblea privata della CNA, presieduta dal Presidente Nazionale, Daniele Vaccarino, ha approvato all’unanimità il Bilancio sociale 2019 e alcune modifiche allo statuto.

L’Assemblea si è svolta in modalità digitale ma con la grande partecipazione di oltre 240 delegati. I lavori sono stati aperti dal Presidente Vaccarino e successivamente il Direttore della Divisione Organizzazione e Sviluppo di Sistema, Armando Prunecchi, ha illustrato le modiche allo Statuto che sono, incardinate alle scelte del Piano Strategico, il risultato dell’ampio coinvolgimento del territorio e che mirano a rafforzare l’attenzione alle imprese, agli imprenditori e la logica di sistema che caratterizza la Confederazione.
L’importanza delle modifiche è stata evidenziata dal Presidente Vaccarino e da Sergio Silvestrini, Segretario Generale della CNA.

Barometro dell’economia IRE – Autunno 2020 - Edilizia altoatesina: aspettative modeste per il 2021

Per l’anno in corso, il settore edile mostra un clima di fiducia modesto, anche se migliore rispetto alla media dell’economia altoatesina. Ciò emerge dall’indagine autunnale del Barometro dell’economia dell’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano. Le previsioni per il 2021 non prevedono un sostanziale miglioramento della situazione.

Coronavirus: Trentino verso la conferma della zona gialla

"È ragionevole aspettarsi che il Trentino rimanga zona gialla". Lo ha annunciato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti che - nel corso della conferenza stampa dedicata alla situazione sanitaria e alle decisioni della Giunta – ha riferito la comunicazione ufficiosa avuta dal ministro della sanità, Roberto Speranza.

Nuova ordinanza provinciale. Da lunedì 30 novembre riaprono parrucchieri, centri estetici e negozi

L’ordinanza n. 73 del 27 novembre 2020 del presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, appena pubblicata, prevede che:

  • Dal lunedì 30 novembre al 3 dicembrel’Alto Adige rimane zona rossa. Ci si può muovere all’interno del proprio comune, con autodichiarazione, per raggiungere il posto di lavoro, per urgenze, per raggiungere le attività autorizzate.
  • Sono sospesi di tutti i servizi alla persona, ad eccezione di lavanderie, pompe funebri e servizi dei saloni di barbieri, parrucchieri ed estetisti (anche quelli dentro i centri commerciali)
  • Sono consentite le attività di commercio al dettaglio. I centri commerciali devono organizzare un servizio d’ordine peer scaglionare gli ingressi
  • Nei locali delle attività consentite è ammesso un numero di persone pari ad 1 cliente ogni 10 mq, salvo nei negozi di superficie inferiore a 20 mq, nei quali sono ammessi al massimo 2 clienti allo stesso tempo. Deve essere inoltre assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno 1 metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni;
  • Non viene posto il limite della chiusura nei festivi. Appena possibile occorrerà verificare con i Comuni se parrucchieri e estetisti (e i negozi) potranno aprire la domenica;
  • Non si fa alcun cenno ad orari di chiusura, a differenza di quanto annunciato in conferenza stampa. Si ritiene che tutti gli esercizi commerciali e artigiani con negozio possano riprendere con gli orari antecedenti al lockdown, in attesa di ulteriori charimenti;
  • I mercati sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;
  • Bar, ristoranti e gastronomie artigianali sono chiusi tranne vendita da asporto dalle ore 5 alle ore 20 e consegna a domicilio dalle ore 5 alle ore 22
  • Riprendono le attività di mensa e catering su base contrattuale
  • Gli hotel sono chiusi tranne che per ospiti per comprovati motivi
  • scuola in presenza fino a tutta la scuola media
  • Sospese le attività di formazione tranne quelle online
  • Sospesi tutti gli eventi
  • Mezzi di trasporto pubblico pieni al 50%

Tutte le altre attività non citate (cantieri, edili, impiantisti, aziende con codici Ateco autorizzati), potranno operare secondo le regole dell’ordinanza n. 69. 

Da venerdì 4 dicembre 2020:

  • Ripristinato il coprifuoco dalle 22 alle 5
  • Spostamenti liberi tra comuni
  • Bari, ristoranti e gastronomie con il limite di 4 persone per tavolo artigiane potranno ospitare clienti in presenza dalle ore 5 alle 18, poi asporto fino allee 22 e a domicilio fino alle 22 con il limite di 4 persone per tavolo

SCARICA L'ORDINANZA

NOTA INTERPRETATIVA PER PARRUCCHIERI E CENTRI ESTETICI

Nuova ordinanza firmata venerdì pomeriggio dal presidente della Provincia.

Da lunedì 30 novembre a giovedì 3 dicembre l'Alto Adige rimane zona rossa, ma riapriranno parrucchieri, centri estetici e negozi (centri commerciali compresi, ma con ingressi contingentati).

Nella conferenza stampa di presentazione dell'ordinanza, il presidente ha detto che i negozi potranno aprire fino alle ore 18 e rimanere aperti la domenica.

Nel testo dell'ordinanza non appare il limite di orario alle ore 18 per i negozi e non viene indicato l'obbligo di chiusura nei festivi, né si rimanda ad ordinanze precedenti. Nulla è precisato, a tal proposito, rispetto a parrucchieri e centri estetici. Né viene indicato un orario di coprifuoco.

Si ritiene che, in mancanza di precisazioni ulteriori, parrucchieri e centri estetici, attività artigianali e non di commercio al dettaglio, possano rispettare il loro consueto orario di apertura fino al 3 dicembre.

Da venerdì 4 dicembre, riapriranno in presenza anche bar, ristoranti e gastronomie artigianali, ma solo fino alle ore 18 (limite espressamente indicato nell'ordinanza). Verrà istituito il coprifuoco dalle ore 22 alle 5. Anche con queste disposizioni, valide dal 4 dicembre, parrucchieri e centri estetici dovrebbero rimanere aperti secondo i loro consueti orari.

L'eventuale apertura domenicale sarà oggetto di ulteriore verifica, da parte di CNA-SHV, con gli appositi uffici comunali.

Per tutte le altre categorie (edili, impiantisti, cantieri, trasportatori, artigiani artistici, autorizzati con codici ATECO) valgono ancora le disposizioni dell'ordinanza n. 69 del 12 novembre.

Va anche ricordato che le ordinanze possono essere modificate o esplicitate in qualsiasi momento con ulteriori ordinanze o circolari, di cui vi daremo tempestiva informazione.

Investimenti e Consulenze COVID-19: prorogati i termini per la presentazione delle domande di contributo da utilizzare in compensazione fiscale

Prorogata al 31 maggio 2021 la scadenza per la presentazione delle domande per la concessione di contributi straordinari, in regime di compensazione fiscale, alle imprese/lavoratori autonomi/liberi professionisti che effettuano investimenti o ricorrono a consulenze per adeguare per adeguare l’attività alle esigenze poste dal Covid 19.

Lo scorso giugno sono stati approvati i “Criteri e le modalità per tipologie di contributi da utilizzare in compensazione fiscale”, che prevedono anche la concessione di agevolazioni per investimenti e consulenze volti ad "adeguare l’impresa alle esigenze del Covid-19 e garantire la continuità dell’attività“ (sezione E). Le domande dovevano essere presentate entro e non oltre il 30 novembre 2020. Conseguentemente alla proroga del regime quadro nazionale introdotta dal Disegno di Legge di Bilancio presentato alla Camera il 18 novembre 2020, con una delibera approvata dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli sono stati prorogati i termini per le domande di contributo in questione.

Trentino, nuovi aiuti agli operatori economici particolarmente danneggiati dal Covid 19

Nuovi aiuti a favore degli operatori economici che occupano non più di venti addetti e che hanno subito danni particolarmente ingenti i conseguenza del perdurare dell'emergenza della pandemia di Covid-19 Il danno deve derivare da un calo del volume di attività dell’operatore economico oppure, in alternativa, dall’avere sede legale o unità operativa nei territori comunali caratterizzati da uno scenario di massima gravità e livello di rischio alto (attualmente, come noto, Baselga di Pinè, Bedollo e Castello Tesino) ed aver registrato anche in quest'ultima circostanza una riduzione dei volumi di attività. La nuova misura è contenuta in una decisione approvata oggi dalla giunta provinciale su proposta dell’assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli.
Le risorse messe a disposizione, sul bilancio di Apiae, sono di 3 milioni di euro.

CNA Federmoda lancia i webinar di RMI Academy

“Oggi con la situazione pandemica in corso tutto è reso più complicato e quindi abbiamo strutturato un percorso digitale per informare e formare i giovani e anche per preparare l’edizione 2021 del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti” dichiara Antonio Franceschini, responsabile nazionale CNA Federmoda.

Nasce con questo scopo RMI Academy, un progetto informativo e formativo dedicato ai giovani che intendono impegnarsi nel mondo della moda promosso e organizzato da CNA Federmoda per creare un ponte tra il mondo della scuola e l’impresa.

CNA Federmoda grazie al Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti ha, dal 1990, avviato un percorso dedicato ai giovani al fine di aiutarli ad entrare nel mondo del lavoro aumentando le loro conoscenze e competenze sul settore moda. “In questi 30 anni abbiamo affiancato alla parte prettamente competitiva del Concorso una di dialogo, confronto e informazione con il mondo dell’Istruzione e della Formazione andando nelle Scuole, Accademie e Università italiane portando l’esperienza di chi opera sul campo – continua  Franceschini.  “Inoltre durante la fase finale del Concorso abbiamo sempre offerto ai finalisti un programma formativo tenuto da esperti”.

Il primo appuntamento in programma per mercoledì 2 dicembre 2020 vede la collaborazione di Lectra con il webinar, condotto da Alan Capra, sales engineering manager, che avrà come tema “La digitalizzazione dei processi fashion: la tecnologia valorizza il talento”.

I centri di revisione finalmente all’attenzione del Parlamento

Nella giornata di ieri la IX Commissione Trasporti dalla Camera ha approvato all’unanimità un emendamento che prevede l’adeguamento della tariffa per le revisioni dei veicoli. CNA esprime soddisfazione nel verificare che la questione dei centri di revisione, che ci vede impegnati da lungo tempo, sia finalmente all’attenzione delle forze politiche.

Un primo passo importante che ha visto un appoggio trasversale di tutta la Commissione Trasporti. CNA si augura che l’emendamento possa ricevere la stessa attenzione anche nel passaggio con la Commissione referente del Bilancio.

Zone produttive, politica urbanistica da modificare. Costo dei terreni tra i più alti d'Europa. Troppe tasse e vincoli, PMI costrette a rinunciare. Pacchetto di proposte CNA-SHV a Provincia, Comuni e Camera di Commercio

“Il mutato quadro economico e la necessità di ridurre il più possibile il consumo di suolo, soprattutto in un territorio di montagna come l’Alto Adige, devono spingere i decisori provinciali e comunali ad una nuova politica sulle zone produttive, che si basi su principi di sostenibilità urbanistica ed economica.  Riteniamo non più procrastinabili alcuni provvedimenti, come il censimento degli immobili dismessi, un meccanismo calmierante dei prezzi, ormai tra i più elevati d’Europa, il ripristino di agevolazioni provinciali mirate a pratiche virtuose, un ripensamento della zonizzazione e una visione sulla funzione abitativa di queste aree”. Lo affermano Claudio Corrarati, presidente di CNA-SHV, e Gianni Sarti, direttore dell’associazione e, da 30 anni, responsabile degli insediamenti produttivi di CNA-SHV (13 consorzi multipiano già realizzati, il 14mo in costruzione e il 15mo in programmazione), che hanno inviato una lettera con riflessioni e proposte alla Provincia, alla Camera di Commercio.

All’indomani della presentazione dello studio dell’Ire della Camera di Commercio “Aree ad elevato potenziale: zone produttive in Alto Adige – aspetti economici e prospettive”, l’Unione degli Artigiani e delle Piccole e Medie Imprese sottopone una dettagliata riflessione ai decisori politici di Provincia, Comuni, in particolare il capoluogo, e Ente camerale.

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